Xylella: una sceneggiata pilotata dalla Monsanto per sterminare i nostri ulivi? 

Tutto è cominciato in Brasile, nei laboratori di una società che fa capo alla famigerata Monsanto. Ed è laggiù che scienziati senza scrupoli hanno dato vita a un terribile batterio fitopatogeno, la xylella fastidiosa. Per quale ragione? Lo scopriremo presto, intanto abbiamo le prove: la società si chiama Alellyx, anagramma di xylella. Le tessere del mosaico cominciano a combaciare.

Infatti un approfondimento investigativo è stato effettuato dai magistrati anche sulla “sperimentazione dei prodotti della multinazionale Monsanto”. Sarebbe emerso che “due società interessate dalle sperimentazioni in campo in Salento (Monsanto e Basif) sono collegate tra loro da investimenti comuni, avendo la Monsanto acquisito sin dal 2008 la società Allelyx”. Quando si dice la fantasia: Xylellla scritta al contrario.

Spostiamoci in Salento, Puglia, terra di sole, mare,e vacanze un sacco. Ormai siamo passati dalla storia alla cronaca: la xylella ha sferrato il suo attacco. Le vittime? Gli ulivi millenari della terra della pizzica. Non c’è rimedio, si seccano e muoiono. Ma era tutto previsto da tempo.

In Israele, che in una storia del genere non è mai un paese che si trova lì per caso, in altri laboratori, hanno messo a punto gli ulivi Ogm, resistenti alla xylella, ma devastanti per le nostre difese immunitarie. A legare i laboratori brasiliani con quelli israeliani, lo stesso nome, lo stesso marchio di fabbrica, quello che non si può pronunciare senza avvertire un brivido di terrore lungo la schiena: Monsanto. E’ tutto chiaro, no? La xylella, l’arma di distruzione di massa brasiliana, non è altro che il grimaldello attraverso il quale Monsanto  vuole mettere le mani sul nostro patrimonio di ulivi millenari. Per che farsene? Per ucciderli tutti, diamine! E sostituirli con gli ulivi Ogm di Monsanto che fanno male a noi e ai nostri bambini.

Ma non sarebbe possibile senza la complicità della casta, ed è qui che la trattativa Stato-Monsanto  gioca il ruolo chiave: saranno proprio le autorità pubbliche a sterminare gli ulivi malati, e anche quelli sani, per soprannumero. Non domandateci chi fornirà il terribile pesticida, l’arma del delitto. Lo avete già capito.

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Questa che abbiamo sopra descritto sono in intesi le accuse rivolte dall’attrice Sabrina Guzzanti in un post sulla sua pagina facebook allo stato e alla Monsanto, queste le sue parole:

“Ero in SALENTO per LaTrattativaContinua e sentite cosa ho scoperto: C’è un batterio che si chiama Xylella.

Qualcuno sospetta che sia costruito in laboratorio da una multinazionale brasiliana che ha un nome che è l’anagramma di questo batterio. Chi mi ha raccontato queste cose è Cristian Casili agronomo che studia il fenomeno da molto tempo.

Alcuni ulivi salentini sono stati attaccati. Con uno studio molto approssimativo fatto su 20mila ulivi (20mila su 11 milioni) ne sono stati trovati 500 malati. Malati non si sa nemmeno se tutti attaccati dalla xilella perché potrebbe essere anche un fungo.

Morale hanno deciso di spargere un insetticida velenosissimo prodotto dalla famigerata Monsanto e di sradicare un milione di ulivi da sostituire con ulivi OGM immuni al batterio prodotti sempre dalla Monsanto, batterio forse inventato dalle stesse multinazionali che offrono il rimedio.”

 

Se le cose non sono chiare facciamo un breve riepilogo. Secondo l’attrice,la perfida Monsanto ha inventato questa Xylella attraverso una società che si chiama come l’anagramma dello stesso batterio (non siate ingenui a pensare che la Xylella già esisteva e poi è nato un laboratorio con il nome simile per studiarla), poi la Monsanto ha portato questo batterio in Puglia per contagiare tutti gli ulivi salentini. La Xylella inventata dalla Monsanto dopo anni e anni di ricerche però ha una particolarità: è innocua, non fa niente agli ulivi, d’altronde è stata inventata apposta. Quindi gli ulivi si sono ammalati per conto loro o non sono affatto ammalati. Il complotto a questo punto consiste nel far credere, attraverso la complicità delle istituzioni e dei politici corrotti, che questo batterio innocuo faccia ammalare gli ulivi per poi sostituirli con gli ulivi ogm della Monsanto pronti in Israele, piante che ci faranno ammalare perché abbassano le difese immunitarie e ci fanno resistere agli antibiotici che invece sono nell’olio extravergine. Vi è venuto il mal di testa? Bevetevi un cucchiaio d’olio d’oliva, e dopo averlo fatto diteci cosa ne pensate….i sospetti della Guzzanti sono fondati?

 

Riferimenti: www.ilfoglio.it    www.ilcapone.it

da: complottisti.com

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