Manovre da “guerra fredda” in Norvegia

Al via tra 48 ore l’esercitazione invernale “Cold Response 2016”, che si svolgerà nelle contee del Trøndelag, in Norvegiacentrale. La principale esercitazione militare delle forze armate norvegesi si svolge ogni due anni e coinvolge diversi partner militari e della NATO. Alla Cold Response 2016 prederanno parte 15 mila militari provenienti da 14 nazioni: Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svezia, Stati Uniti, Regno Unito e Norvegia. Quella che prenderà il via mercoledì prossimo, sarà la fase operativa delle manovre, ufficialmente iniziate lo scorso 19 febbraio con il rischieramento in Europa. L’esercitazione si concluderà il prossimo 22 marzo.

“Cold Response nasce dall’esigenza di fornire una reale esperienza di combattimento nelle particolari condizioni del gelido inverno norvegese”.

L’obiettivo della NATO per Cold Response, oltre a quello relativo alle operazione, è il mantenimento delle “buone” relazioni con Mosca. Gli Stato Uniti hanno schierato in Norvegia artiglieria mobile, forze speciali, carri armati Abrams, veicoli d’assalto anfibio ed altri mezzi corazzati. I norvegesi hanno mobilitato il “Northern Telemark Battalion”, specializzato nella risposta rapida meccanizzata tramite artiglieria mobile in condizioni climatiche estreme.

Parte dell’equipaggiamento del 2nd Marine Expeditionary Brigade, custodito nei bunker norvegesi costruiti durante la guerra fredda, sarà utilizzato nelle manovre. Alla Cold Response seguirà un’altra grande esercitazione che si svolgerà a maggio, in Finlandia. Le manovre includeranno uno sbarco anfibio sulla penisola di Hanko, nel sud-est della Finlandia, che occupa una posizione strategica nel Mar Baltico. L’incremento dell’attività americana è direttamente correlata all’aumento del budget stanziato dagli Stati Uniti per il nuovo programma di formazione e difesa in Europa. Le esercitazioni in Norvegia e Finlandia forniranno un warm-up strategico per le forze Usa in vista della NATO BALTOPS-16 che si svolgerà a giugno nel Mar Baltico. BALTOPS-16 dovrà dimostrare l’interoperabilità degli alleati della NATO, compresi gli Stati nordici come Finlandia e Svezia. BALTOPS-16 sarà la più grande esercitazione della NATO nell’anno in corso.

Fonte www.occhidellaguerra.it

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