Libertà di stampa, l’Italia al 77° posto nella classifica di Reporter senza Frontiere

L’Italia perde 24 posti e scivola al 77/o gradino della classifica della libertà di stampa stilata da Reporter senza Frontiere   (Rsf), “dopo un anno difficile per i giornalisti, per cui le minacce da parte della mafia, tra gli altri, e le cause per diffamazione ingiustificate sono molto aumentate”. Lo annuncia l’ong nella presentazione dello studio.

“La situazione dei giornalisti è drammaticamente peggiorata in Italia, con un forte aumento degli attacchi alle loro proprietà, soprattutto alle auto”, scrive Rsf nella scheda dedicata al nostro Paese. L’ong ha recensito 43 casi di aggressione fisica e 7 attacchi incendiari contro case o macchine, nei primi 10 mesi del 2014, oltre a un aumento delle “cause per diffamazione ingiustificate”, passate da 84 nel 2013 a 129. La maggior parte di questi procedimenti giudiziari, “che sono una forma di censura” secondo Rsf, vengono da “personalità politiche elette”.

Fra i Paesi più virtuosi, invece, quelli del nord Europa: sul podio Finlandia, Norvegia e Danimarca, rispettivamente al primo, secondo e terzo posto. A chiudere la classifica invece, Turkmenistan, Corea del Nord e Eritrea.

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da:huffpost.com

 

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