Terremoto, la questura di Rieti: “Notizie false. Nessun Napoletano arrestato per sciacallaggio.

Gli unici sciacalli a quanto pare sono i giornali italiani che approfittano di un dramma inventando qualsiasi cosa pur di aumentare l’incasso. Certo fa sempre notizia la storia del napoletano che ruba no? Ma la Questura di Rieti smentisce:

“Non si è verificato nessun episodio di sciacallaggio”. La questura di Rieti nega che i fatti riportati da alcuni organi di stampa siano veritieri e conferma l’impegno di vigilanza attorno ai paesi colpiti dal sisma per evitare che nessun malintenzionato si avvicini per scavare tra le macerie ed entrare nelle case abbandonate perché inagibili.

 

La questura di Rieti nega che si siano verificati episodi di sciacallaggio verificati, nei paesi colpiti dal sisma tra Lazio e Marche, chiedendo alla stampa di verificare i fatti riportati per non creare allarmismo tra la popolazione costretta a lasciare le proprie case e già duramente provata. “Con riferimento alle notizie apparse sugli organi di stampa in merito a presunti episodi di sciacallaggio, che sarebbero avvenuti presso i centri interessati dall’evento sismico, la Questura di Rieti precisa che quanto in essi segnalato è privo di ogni fondamento”, si legge nella nota

Le forze dell’ordine del capoluogo garantiscono poi l’efficacia dell’impegno di prevenzione di simili fenomeni attivato. “I servizi di vigilanza – prosegue il comunicato – specificamente finalizzati al contrasto di possibili episodi di sciacallaggio, sono stati infatti attuati sin dai primi istanti con personale delle forze dell’ordine, e poi rafforzati nelle ore serali e notturne con l’arrivo dei reparti organici. Allo stato, sentite anche le altre forze di polizia, non risulta alcun episodio di illegittima introduzione di persone nelle abitazioni evacuate, tantomeno di furti perpetrati”.

Fonte roma.fanpage.it

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