Segnali che il vostro sistema linfatico è compromesso ! Cosa fare per migliorarlo?

Il tuo corpo è un complicato e complesso della rete, fittissima di canali, i vasi linfatici  e una serie di organi che lavorano insieme per contribuire a sostenere la vita, fornendo energia e mantenendo così una vita felice e sana.

Il sistema linfatico supporta le funzioni del sistema cardiovascolare e del sistema immunitario .

Il sistema linfatico comprende una rete fittissima di canali, i vasi linfatici, e una serie di organi a forma di fagiolo, i linfonodi, intercalati lungo il decorso dei vasi linfatici, che svolgono un ruolo molto importante nella elaborazione della risposta immunitaria in grado di intrappolare e distruggere i batteri eteroiloghi = estranei, come quelli dei vaccini ad esempio, e le cellule malate portati con la linfa.

La qualità della linfa deriva dalla qualità del sangue, il sangue dal fegato ed il fegato dal cibo.

La responsabile del benessere cellulare è la linfa, cioè il fluido extra-cellulare che avvolge in costante bagno ogni singola cellula, il fluido che è diretta derivazione e continuazione della corrente sanguigna. La qualità di questo fluido dipende ovviamente dalla qualità del sangue. E la qualità del sangue dipende dalla qualità della dieta e dall’efficienza del fegato.

Il fegato non solo deve rifornire il sangue di nutrienti appropriati e di tanta vitamina Cnaturale, ma deve nel contempo mantenere il sangue libero da ogni toxiemia (intossicazioni) e da ogni veleno tossico.

L’apparato linfatico può essere definito come parte specializzata del sistema circolatorio. È costituito anch’esso da un liquido (la linfa) che circola in un circuito di vasi (linfatici), simili alle vene e con valvole a nido di rondine, e che al termine del suo percorso viene riversato nel sangue attraverso la vena cava superiore.

Funzione del sistema Linfatico:

– Trasporto e difesa, sorveglianza immunologica: purificazione della linfa, produzione e circolazione dei linfociti.

– Mantenimento dell’ambiente idrico interno e drenaggio di liquidi eccedenti nei tessuti

Linfa

Trasporto e scambio di sostanze nutritive e di rifiuto, trasporto di leucociti nei vasi (capillari) linfatici

Nodo linfatico

Filtrazione e purificazione da particelle di rifiuto e agenti infettivi, eliminazione di microrganismi patogeni e cellule maligne. Produzione di linfociti e sede dello stadio finale di maturazione di alcuni lifonciti e monociti.

Gli organi linfatici (milza, timo, anello linfatico faringeo, tessuto linfatico dell’intestino) presentano un elevato contenuto di tessuto connettivo reticolare e di linfociti, fondamentali per le difese immunitarie; alterazioni del sistema linfatico si ripercuotono, infatti, negativamente sull’efficacia delle reazioni immunitarie dell’organismo. Le vie linfatiche sono costituite da un articolato sistema di vasi, molto simile a quello circolatorio venoso e arterioso, deputati al trasporto della linfa. Lungo il loro decorso si trovano intercalati ilinfonodi, formazioni di tessuto linfoide che ricevono la linfa dai vasi; tali strutture possono essere singole o raggruppate, e avere dimensioni molto piccole. Tuttavia, in alcune sedi i linfonodi raggiungono un volume ragguardevole e sono riuniti in gruppi anche molto numerosi (linfocentri) verso i quali convergono vasi che raccolgono la linfa da estese regioni del corpo. I linfonodi costituiscono vere e proprie stazioni del sistema, con funzione di filtro e di deposito; inoltre, essi permettono la maturazione dei linfociti, consentendo la loro attivazione e l’incontro delle cellule di difesa mature con gli antigeni e con gli agenti patogeni.

I segni che il vostro sistema linfatico è compromesso :

1) Sovrappeso.

2) Cellulite e cuscinetti di grasso.

3) Dolori e fastidi diffusi e non ben definiti.

4) Fibromialgia, affaticamento cronico, sclerosi multipla, lupus, allergie, varie malattie autoimmuni.

5) Peso altalenante e instabile con varie diete.

6) Gonfiore corporeo.

7) Tendenza a formare cisti e noduli.

8) Borse inesplicabili sotto gli occhi.

9) Stitichezza cronica e costante stato di surriscaldamento intestinale.

10) Tosse secca, con emissione di muco giallastro e vischioso.

• Gonfiore

• Rigidità

• Dita gonfie

•Stipsi

•Cattiva circolazione

•Perdita di memoria

• Dolore al mattino

Mantenimento di un buon sistema linfatico:

  • Fate movimento. L’esercizio fisico, come abbiamo accennato precedentemente, aiuta la normale funzione del sistema linfatico. Stretching ed esercizio aerobico possono migliorare notevolmente il suo lavoro.
  • Bevete molta acqua. Se nel nostro corpo non c’è acqua sufficiente, i fluidi non possono scorrere in maniera corretta. Se volete, potete aiutare le vostre cellule ad assorbire meglio l’acqua, aggiungendo un po’ di succo di limone fresco.
  • Riducete lo zucchero. Dimenticate le bevande zuccherate, gassate e i succhi di frutta prodotti industrialmente a cui sono stati aggiunti grandi quantitativi di zucchero bianco e coloranti. Questi prodotti sovraccaricano il sistema linfatico,affaticandolo e rallentandolo.
  • Mangiate più frutta a stomaco vuoto.
  • Gli enzimi e gli acidi della frutta sono dei potenti detergenti linfatici. La frutta va mangiata a stomaco vuoto per favorire una migliore digestione, massimizzando i benefici.
  • Mangiate molta verdura a foglia verde. Questo vi consentirà di purificare il sangue e aiutare il sistema linfatico.
  • Consumate frutta secca. Mandorle, nocciole, noci di macadamia o del Brasile, semi di lino e semi di zucca migliorano il vostro sistema linfatico grazie al corretto apporto di acidi grassi.
  • Adoperate le giuste tisane. Esistono diverse tisane, come quelle di Echinacea o di astragalo che possono aiutarvi. Consultate un erborista, in modo che possa consigliarvi su quella più adatta alle vostre esigenze e ricordatevi di prestare attenzione ai possibili effetti collaterali, soprattutto in gravidanza.
  • Massaggiate la pelle prima della doccia. Utilizzando una spazzola o un guanto apposito, massaggiate la vostra pelle con dei movimenti circolari, partendo dai piedi e procedendo verso l’alto.
  • Alternate docce fredde a calde. Per alcuni minuti, alternate delle docciature fredde ad altre calde. Questo migliorerà non solo la funzione del sistema linfatico, ma anche la circolazione.
  • Prendetevi il tempo per un massaggio.Si ritiene che un massaggio leggero riesca a spingere fino al 78% della linfa stagnante in circolazione. I massaggi liberano le tossine intrappolate, favorendone l’eliminazione. Qualsiasi tipo di massaggio scegliate, assicuratevi che sia dolce: troppa pressione non serve.
  • Evitare solfiti, conservanti, addittivi, coloranti, insomma i prodotti confezionati (fast food) in generale consumare solo cibo fresco.

Come abbiamo detto, ci sono innumerevoli vantaggi derivanti dal mantenere il vostro sistema linfatico attivo e in salute. Fare attenzione, condurre uno stile di vita sano, coccolarsi con dei massaggi ed evitare alcuni alimenti vi donerà più energia, meno dolore e una migliore disintossicazione del corpo.

da www.vivoinsalute.com 

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