Sardegna: I pescatori occupano il mare con le barche, “Basta esercitazioni militari”

Protesta nel golfo di Oristano contro il poligono dell’Aeronautica: «Ci impediscono di lavorare»

La piccola chiatta verde di Emilio Pani in mezzo al mare sembra una noce in balia delle onde: di fronte al pattugliatore della Guardia di Finanza quasi non si vede. Ma lui, da solo al timone, sfida il gigante: “Questa volta non ci fermiamo”. Centocinquanta barche e seicento pescatori lo seguono. Le motovedette tentano di mettersi di traverso, ma i pescherecci non si fermano all’alt. Si rischia lo speronamento e via radio i pescatori coordinano l’attacco: “Chi entra per primo?”. I cacciabombardieri dell’Aeronautica sono costretti subito a fermarsi: due passaggi e poi via. Stop ai bombardamenti, esercitazione immediatamente sospesa. Da oggi il mare intorno al poligono è occupato: «Noi qui vogliamo lavorare, i militari hanno invaso la nostra casa da più di mezzo secolo. Ora ce la riprenderemo».    Nella zona ….. Continua a leggere l’articolo su La Stampa (Qui)

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