Rivelazione shock! Pentito siciliano confessa: “Ecco chi ordinò che Falcone venisse ammazzato”

Dichiarazione shock di un pentito davanti la corte d’assise di Palermo durante il processo per la trattativa stato-mafia.A rivelarlo il quotidiano online siciliano siciliainformazioni.com .

Molto spesso le testate locali sono molto più trasparenti di quelle nazionali in quanto sono più esposte agli interessi dei cittadini del posto invece che a quelli dei poteri forti,e inoltre non ricevono finanziamenti pubblici:si guadagnano i lettori con il sudore della propria fronte.

Ed ecco che spunta fuori un articolo riguardo il processo stato-mafia,che si sta attualmente svolgendo alla corte d’assise di Palermo ,durante il quale il pentito di mafia Carmelo d’Amico (capomafia di Messina) ha rilasciato una dichiarazione scottante (per molti scontata).

Come riferisce il quotidiano siciliano sopracitato:

<<Il collaboratore di giustizia è stato ascoltato per quasi quattro ore dai pm Roberto Tartaglia e Nino Di Matteo. Da Berlusconi, ad Andreotti, passando per Falcone e la trattativa. “Oggi Forza Italia andrà a morire perché non ha più l’appoggio di Cosa nostra”, ha puntualizzato D’Amico. Che sull’ex ministro Dc, Calogero Mannino, ha spiegato: “Aveva l’accordo con Cosa nostra. Non meritava di essere assolto, faceva parte di Cosa nostra”.

Ma le rivelazioni più importanti sono arrivate dopo. D’Amico, avrebbe appreso in carcere che Giovanni Falcone fu ucciso sì dalla mafia, ma su ordine di Giulio Andreotti e dei Servizi preoccupati delle verità sui rapporti mafia-politica-007 scoperti dal magistrato palermitano.

Un vero e proprio show quello del pentito D’Amico che dopo quattro ore di interrogatorio ha chiuso parlando di Berlusconi. “Una pedina nelle mani di Riina, Provenzano e dei Servizi segreti. Ma anche Angelino Alfano, attuale ministro dell’Interno, e Renato Schifani, ex presidente del Senato, furono eletti coi voti dei mafiosi. Poi però Alfano ha voltato le spalle ai boss facendo leggi dure come quella sul 41 bis”.>>

 

fonte www.news24italia.com

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