Io non pago il canone per pubblicizzare la Mafia, Dimettiti Vespa

Non si smette mai di stupirsi in questo paese, il vecchio servo Bruno Vespa ha invitato nella sua trasmissione niente di meno che il figlio di Totò Riina, per parlare del padre e della sua famiglia e infine pubblicizzare il suo libro.

Il piccolo Riina non è poi così pulito, anche lui ha i suoi problemi con la legge e tra l’altro non è minimamente pentito ne dei suoi errori ne degli orrendi crimini del padre.

Una pessima mossa da parte di Vespa dopo le tante critica per aver invitato i Casamonica e altri ospiti discutibili è arrivato al top dello sdegno, come ha detto Saviano “Non siamo il paese di Riina ma di Falcone”.

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Per fortuna in Italia le persone oneste sono la maggioranza, molte librerie hanno esposto sulla vetrine post dove informano che non si potrà comprare ne ordinare il libro di Riina pubblicizzato da Vespa, forse per fare il piacere alla casa editrice o altro, ma non toglie il suo errore.

Tutti noi italiani siamo obbligati a pagare il Canone Rai e quindi abbiamo il diritto di manifestare visto che i nostri soldi vengono spesi male, addirittura per pubblicizzare la Mafia!! Si spera che la Rai o chi di dovere prenda provvedimenti.

Su questo link puoi firmare la petizione per chiudere la trasmissione di Vespa, siamo già tantissimi manchi solo tu!

 

La verità di Ninco Nanco

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