Per le donne che “amano ” gli animali e che usano cosmetici come MAC. Ecco invece una lista di prodotti “NON CRUDELI”

Quale donna non adora fare shopping di cosmetici? Ma se ci informassimo un po’ di più riguardo le marche “CRUDELI” ? Mac sembra una di quelle.

Penso che oramai tutti voi (o quasi) sappiate che molti prodotti cosmetici vengono prima di essere immessi nel commercio, sperimentati sugli animali, ai quali vengono provocate sofferenze sia fisiche sia psichiche.

Solo il 30% degli esperimenti riguarda in qualche modo la medicina, la chirurgia e la psichiatria; il restante 70% riguarda esperimenti per testare prodotti cosmetici, industriali e bellici.

 

Perchè si pratica?

Il Decreto Legislativo n. 116 del 1992 prevede che ogni sostanza potenzialmente pericolosa per gli uomini (farmaci, additivi alimentari, pesticidi, prodotti per l’igiene della casa e della persona, cosmetici, prodotti bellici ecc.) debba essere obbligatoriamente testata sugli animali prima di essere commercializzata.

 

Perché non si dovrebbe praticare la vivisezione?

• Perché utilizzare un animale per ottenere informazioni utili per l’uomo è un errore metodologico

• Perché nega qualsiasi diritto agli animali

• Perché è eticamente e moralmente inaccettabile che l’uomo si arroghi il diritto di sfruttare specie più indifese

• Perché spesso la sperimentazione animale cela interessi non a beneficio della salute umana (denaro, carriera, notorietà, ecc.)

• Perché esistono metodi scientifici sostitutivi molto più affidabili e non cruenti.

 

Cosa si può fare:

• Acquistare prodotti di Ditte che non fanno uso della sperimentazione sugli animali.

• Far conoscere tali Ditte a tutte le persone che si conoscono

• Quando è possibile, manifestare il proprio pensiero antivivisezionista per sensibilizzare quante più persone possibili.

• Partecipare attivamente alle iniziative contro la sperimentazione sugli animali organizzare nella propria città (conferenze, dibattiti e convegni) coinvolgendo più persone possibili

• Firmare e far firmare le petizioni che regolarmente sono in circolazione, anche quelle non specificatamente sulla cosmesi.

• Associarsi, e far associare parenti e amici, all’E.N.P.A. della propria città così da aiutare finanziariamente l’Ente in tutte quelle iniziative volte a tutelare sempre più i diritti degli animali.

 

COSMETICI NON TESTATI

Di seguito vi riportiamo l’elenco delle aziende italiane che non testano su animali e la data in cui hanno deciso di diventare “ufficialmente” cruelty free:

Alkemilla Allegro Natura [2007];

ArgitalBakel [2012];

Biofficina srl [2009];

Bottega Verde* [2010];

CoopDerbe [2000];

Diva InternationalDr Taffi* [2005];

Evan Cinzia Zucchi[2004];

Flora [2004];

Genesi [2010] Linea: Bionoire e Bioblanc;

Green Style*[2010] Linea: BKos;

Helan [1998];

Higen [2010] Linea: Verdevero;

Le Erbe di Brillor (1983);

L’ErbolarioLiquid FloraMGA [2010] Linea: OMIA Laboratories, DeliBél;

Originitalia* [2011] Linea: Villa Floriani, Philip Martins;

Pierpaoli [2010] Linea: EcoSì, Anthyllis, Natura bella;

Qualikos [2010];

I Provenzali / Saponificio Gianasso [2010] Linea: I Provenzali;

UniquePelsZoe Cosmetics

da notiziautile

Link utile: Bio Shop

 

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