La Total ringrazia, a loro le trivelle a noi la sardina al petrolio. Affluenza appena sopra al 32%

Il referendum per decidere sulla durata delle concessioni alle trivelle in Italia non ha raggiunto il quorum e quindi il risultato non può essere considerato valido. Per essere valido bisognava che il 50% più 1 degli aventi diritto al voto si fossero recati alle urna e invece hanno votato poco più del 32% degli elettori. Una delusione? Una vittoria? Di certo hanno vinto i petrolieri che continueranno a fare quello che hanno fatto fino ad oggi, cioè sporcare i nostri mari senza pagare un euro di royalty, a noi non resterà che mangiare le alici con quel piccolo retrogusto di petrolio, giusto per ricordarci questo giorno in cui gli italiani hanno preferito la scampagnata fuori città piuttosto che preoccuparsi dell’ambiente pulito da lasciare ai loro figli.

Ma l’Italia è anche questa. In un Paese dove la metà degli elettori, da troppi anni, ha perso la voglia di andare a dire dentro l’urna la sua idea, era difficile, se non addirittura impossibile, raggiungere il quorum per un tema, le trivelle in mare, che interessa soltanto una piccola parte di questo Paese.

C’è comunque da registrare la vittoria di chi è andato a votare perchè il 32% di quel 50% di elettori che normalmente va a votare (anche alle politiche) si è espresso contro la linea di astensione del governo Renzi e quindi che stia in campana il presidente del Consiglio perchè la via per tornarsene a casa da oggi è molto più breve.

da abcsicilia.com

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