La Siria di Assad si occuperà di fornire frutta e verdura in Russia al posto della Turchia

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La Siria ha iniziato le spedizioni di agrumi in Russia. Il primo lotto di limoni e arance si trova già al porto di Novorossiysk dopo essere stato inviato da Latakia. Questa decisione è stata presa dopo che la Russia ha imposto il divieto alle forniture di agrumi dalla Turchia nel quadro delle sanzioni economiche contro Ankara.

Il direttore del dipartimento agricolo di Latakia Munzir Gerbek ha raccontato all’edizione turca di “Sputnik” (Sputnik Türkiye) che sono state adottate delle misure per facilitare gli scambi tra la Russia e la Siria.

   “Siamo molto lieti che il mercato russo si sia ora aperto ai nostri prodotti. Grazie a questo abbiamo ottenuto l’opportunità di esportare prodotti agricoli verso la Russia su larga scala,” — ha rilevato Gerbek.

Il responsabile delle forniture di frutta e verdura da Latakia Mirza Rejep ha detto che le esportazioni di agrumi sono iniziate 1 mese e mezzo fa. Al momento in Russia sono state consegnate circa 60 tonnellate di arance. Secondo Rejep, si trattava di consegne di prova per individuare le preferenze dei consumatori russi. Attualmente sono in corso i preparativi per effettuare consegne su larga scala di agrumi. Le forniture inizieranno a breve. Nella fase iniziale le spedizioni mensili di agrumi siriani verso la Russia ammonteranno a 34mila tonnellate, con il tempo questa cifra verrà aumentata.

I volumi di produzione degli agrumi nelle due città portuali più grandi della Siria, Lattakia e Tartous, prima della crisi siriana coprivano a pieno la domanda interna di questo tipo di prodotti. Oltre ad una piccola parte settentrionale del territorio di Latakia confinante con la Turchia le due città non hanno di fatto risentito degli effetti delle ostilità e la produzione agricola è continuata.

Secondo Munzir Gerbek, a Latakia è consolidata la produzione di agrumi e olive, inoltre nei terreni agricoli c’è un gran numero di serre.

   “Nel 2015 il volume della produzione di agrumi di Latakia è stata di circa 1 milione di tonnellate. Latakia consuma solo il 5% del volume totale dei prodotti coltivati qui, soddisfa il 50% della domanda di agrumi nel Paese, — ha sottolineato Gerbek.

Per le azioni militari in Siria, più di 7 milioni di persone sono state costrette a fuggire dalle proprie case. Secondo vari dati, ora circa 1 milione 600mila siriani provenienti dalle altre zone del Paese vivono a Latakia e nelle campagne circostanti. A Latakia la produzione agricola è una delle principali attività e fonte di reddito per i migranti interni e la popolazione locale.

da:sputniknews

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