Israele continua a spargere sostanze chimiche sui campi agricoli di Gaza

Imemc. Aerei israeliani spargono sostanze chimiche sulle fattorie lungo la Striscia di Gaza sotto assedio, distruggendo le colture nel già impoverito territorio palestinese.
Diversi contadini hanno dichiarato che aerei israeliani hanno infestato le loro terre con dei pesticidi, nell’area tra Kissufim e Srij, a est di al-Qarara, nordest di Khan Younis, secondo la corrispondenza di al-Ray.
Testimoni hanno reso noto che gli aerei israeliani hanno spruzzato pesticidi sulla barriera di confine, volando a bassa quota.
Il blocco israeliano continuo sulla Striscia mette in rischio la vita delle persone, pesando sul settore agricolo di Gaza.
I contadini stanno lottando per rispondere alle richieste di 1,8 milioni di abitanti di Gaza che vivono nella stretta presa dell’embargo israeliano, affrontando diverse sfide a causa della mancanza di strumentazione agricola e di pesticidi autorizzati.
A causa del calo della produzione e del divieto israeliano di entrata delle materie prime, i contadini di Gaza sono ricorsi all’uso di sostanze chimiche proibite, per portare al massimo la produzione agricola, creando però un grave rischio per la salute, sia dei contadini che dei consumatori.

Nel frattempo, le Nazioni Unite hanno espresso delle preoccupazioni circa l’uso eccessivo di pesticidi tossici da parte dei contadini di Gaza.
Diversi esperti sanitari di Gaza sono preoccupati per l’aumento dell’incidenza di cancro tra i pazienti di Gaza, principalmente nelle aree agricole.
I bambini sono i più suscettibili a malattie come la leucemia.
La Striscia di Gaza è sotto asseddio israeliano da giugno 2007. L’assedio paralizzante ha causato un declinio negli standard di vita, e ha creato livelli di disoccupazione e povertà senza precedenti.

Traduzione di F.H.L.

Fonte: Agenzia stampa Infopal www.infopal.it

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