Il governo francese per la prima volta chiude 3 moschee. La sinistra italiana le vuole aprire

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Tre moschee sono state chiuse nell’ultima settimana in Francia nell’ambito dello Stato di emergenza decretato dopo gli attentati del 13 novembre, di cui una, nella banlieue Est di Parigi, è stata oggetto questa mattina da una vasta operazione di polizia. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno. “La decisione di chiudere delle moschee per motivi di radicalizzazione non era mai stata presa prima da nessun governo”, ha sottolineato Bernard Cazeneuve in un incontro con la stampa nel suo ministero. Le altre due moschee, chiuse la settimana scorsa, si trovano a Lione e a Gennevilliers, periferia Nord-Ovest di Parigi, ha precisato. A Lagny-sur-Marne (Est della capitale), delle perquisizioni hanno “portato alla notifica di 22 divieti di lasciare il territorio”, “a nove assegnazioni a residenza di individui radicalizzati”, e al sequestro di un revolver “su un individuo che è stato subito posto in stato di fermo”. “Delle operazioni sono condotte contro i predicatori di odio, imam autoproclamati”, ha detto il ministro, facendo il punto sullo Stato di emergenza.

Da:RiscattoNazionale.it
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