FRAGOLE: 10 MOTIVI PER MANGIARNE DI PIÙ (Biologiche o Coltivate da Se) Guida coltivazione

Le fragole sono uno dei frutti più amati e consumati della stagione estiva, per via sia della loro bontà che della loro versatilità, che le rende adatte alla preparazione di macedonie, frullati, gelati e budini, ma anche di piatti salati come il risotto. Vista la loro particolare caratteristica di assorbire e trattenere i pesticidi, è consigliabile scegliere fragole di provenienza biologica o perlomeno sicura. Ancora più fortunato è chi trova spazio e tempo per poterle coltivare in vaso o nel proprio orto.

Esse sono ricche di vitamine ed antiossidanti, che le rendono un alimento davvero benefico, in grado di svolgere un’azione preventiva nei confronti di numerose patologie, soprattutto se consumate regolarmente e quando sono di stagione. Il periodo della maturazione naturale delle fragole va da fine maggio a fine agosto. E’ dunque consigliabile sfruttare questi mesi per consumarle il più possibile in diverse occasioni. Se capitasse di averne a disposizione in grandi quantità, possono essere impiegate per la preparazione di confetture, da consumare nei mesi in cui i frutti di stagione non sono reperibili. Ecco dieci ragioni per non rinunciare alle fragole durante tutta l’estate.

 

1) Sono ricche di antiossidanti

Insieme a ribes, mirtilli e prugne, le fragole sono tra i frutti maggiormente ricchi di antiossidanti, sostanze che aiutano il nostro organismo a rallentare i processi di invecchiamento a livello delle cellule, proteggendole dall’azione dei radicali liberi.

 

2) Sono un’ottima fonte di vitamina C

E’ stato calcolato che 8 fragole possono contenere più vitamina C di una sola arancia. Allora perché non aggiungerle alla nostra alimentazione quando esse sono di stagione, mentre le arance sono assenti? Le fragole possono essere considerate a pieno titolo il loro sostituto estivo.

 

3) Regolano gli zuccheri nel sangue

Studi scientifici hanno messo in luce come le fragole siano in grado di agire nella regolazione dei livelli di zuccheri presenti nel sangue, contribuendo ad evitare che nell’organismo si generino dei picchi a causa della troppo elevata o troppo scarsa presenza di zuccheri. Contribuirebbero dunque a prevenire aumento di peso, sbalzi d’umore, diabete e ipoglicemia.

 

4) Hanno proprietà anti-infiammatorie

Recenti ricerche hanno dimostrato come le fragole possano agire positivamente nei confronti dei processi infiammatori in corso nell’organismo. Perché siano efficaci sotto tale punto di vista, sarebbe necessario consumarle tre volte alla settimana, un’opzione facilmente praticabile durante la stagione estiva.

 

5) Aiutano il dimagrimento e la memoria

Le fragole contengono antociani, delle sostanze ritenute in grado di contribuire all’utilizzo delle scorte di lipidi accumulati nel nostro corpo al fine di produrre energia. Gli antociani inoltre contribuirebbero a migliorare la nostra capacità di memoria. Un motivo in più per aggiungere delle fragole ad una delle nostre fresche macedonie o in un buon frullato.

 

6) Hanno proprietà anti-cancro

Secondo i ricercatori del Dipartimento di Medicina Interna dell’Ohio State University, le fragole sarebbero in grado di svolgere un’azione di contrasto nei confronti dello sviluppo delle cellule pre-cancerose, con particolare riferimento al tumore all’esofago. Dopo sei mesi di consumo terapeutico di fragole, in 29 casi su 36 è stata registrata una diminuzione del grado istologico delle lesioni precancerose a livello dell’esofago.

 

7) Proteggono i denti

Le fragole contengono xilitolo, una sostanza ritenuta in grado di proteggere i denti dall’azione della placca e del tartaro. Possiedono inoltre un’azione sbiancante da non sottovalutare. Insieme alla salvia, le nostre nonne le tagliavano a metà e le strofinavano sui denti per trarne il suddetto beneficio.

 

8) Riducono le allergie

Il loro contenuto di acidi fenolici le pone al centro dell’attenzione per via della capacità di tali sostanze nel ridurre i processi biochimici che sono legati alle reazioni allergiche. D’altra parte, come nel caso di numerosi altri alimenti, le stesse fragole possono essere in grado di provocare allergie e devono dunque essere evitate da chi sa di non poterle assumere per tale motivo.

 

9) Sono utili contro l’artrite ed i reumatismi

Secondo la statunitense Arthritis Foundation, un consumo abbondante di fragole sarebbe in grado di ridurre di tre volte il rischio di ammalarsi di artrite. Le loro proprietà benefiche contribuirebbero inoltre a contrastare artrosi, gotta e reumatismi, oltre a svolgere un’azione positiva nei confronti del metabolismo delle ossa.

 

10) Possono essere coltivate sul balcone

Anche chi non possiede un orto o un giardino non dovrebbe rinunciare alla possibilità di gustare delle fragole prive di additivi o di concimi chimici, coltivandole direttamente in un vaso da posizionare in balcone o sul terrazzo. I meno esperti possono partire dall’acquisto di piantine di fragole provenienti da vivai biologici, se non se la sentono di iniziare direttamente dai semi.

 

COME COLTIVARE LE FRAGOLE: LA MINI-GUIDA PER I PRINCIPIANTI

Screenshot_2016-04-09-17-19-13-1

Non è mai troppo tardi per avviare una piccola coltivazione domestica, magari di frutti gustosi come le fragole. Questa è, infatti, una delle colture preferite dai giardinieri in erba o esperti incalliti, poiché richiedono cure minime e poco spazio ma al tempo stesso possono produrre un gran numero di frutti.

Le varietà di fragole maggiormente coltivate e commercializzate appartengono a due gruppi distinti:

Unifere o non rifiorenti: producono il frutto una sola volta l’anno in primavera.Bifere o rifiorenti: produco i frutti più volte l’anno dalla primavera fino all’autunno.

Se ne contano circa 600 varietà e tra le più diffuse in Italia da nord a sud ci sono le: Chandler, Pajaro, Tudla, Miranda, Marmolada Elsanta, Idea, Cesena, Dana, Gea, Honeoye.

 

Quando piantare le fragole?

Il periodo migliore è sicuramente la primavera. Secondo la varietà scelta si possono avere i primi frutti anche l’estate successiva alla semina. Altre varietà invece richiedono un periodo “freddo” e daranno i frutti solo dall’estate successiva.

Le varietà che producono dopo la seconda estate però hanno frutti più saporiti quindi la lunga attesa potrebbe non essere vana.

 

Non dimenticate la regola delle due S: suolo e sole

Le fragole necessitano un’esposizione in pieno sole ed un terreno sabbioso, limoso e ricco di sostanze organiche con un Ph ottimale che può variare da 5,5 a 6,5. Ma riescono a crescere anche in altri tipi di terreno purché vi sia un buon drenaggio.

Il terreno va lavorato prima di piantare le fragole, liberandolo dalle erbacce e aggiungendo un buon compost organico, magari fatto in casa.

 

Acquistate piantine in vaso

Acquistare delle giovani piante in vaso, magari provenienti da agricoltura biologica, è il modo più semplice, pratico e veloce per avviare la propria coltivazione di fragole. Serve solo un buon terreno dove piantarle e tanto sole.

 

Pianta la pianta

Le piantine vanno poste su singole file a circa 20-25 cm di distanza una dall’altra, avendo l’accortezza di scavare un buco della profondità giusta, in modo che la base della pianta sia parallela al terreno.

Riempite le buche con altro terriccio e premete per bene il substrato in modo da coprire al meglio l’apparato radicale. Innaffiate con abbondante acqua.

 

Come e quando innaffiare

Le piante di fragole richiedono annaffiature regolari, da intensificare nei periodi particolarmente caldi e secchi. L’ideale sarebbe innaffiare di mattino presto per consentire un’evaporazione costante dell’acqua in eccesso ed il mantenimento del substrato al giusto livello d’umidità.

E’ importante che l’acqua sia data alla base della pianta e non sulle foglie né tanto meno sui frutti che se bagnati sarebbero più soggetti a malattie e marciume.

Una buona soluzione potrebbe essere quella di utilizzare un impianto di irrigazione a goccia. In commercio ne esistono diversi modelli oppure con un po’ di buona volontà è possibile realizzarne uno da soli

 

Mantenimento e cura delle piante

L’ideale sarebbe quello di avviare una piccola coltivazione in vaso onde evitare l’annoso problema delle erbacce. Se invece si opta per la coltivazione direttamente nel terreno dovrete avere l’accortezza di effettuare la pacciamatura dello stesso. Dovrete cioè ricoprire il terreno sotto le piante con foglie, pagliericcio ed altri materiali per evitare la crescita delle malerbe e mantenere ben umido il terreno. Inoltre potrebbe essere necessario utilizzare una rete protettiva per proteggere il vostro raccolto dagli uccelli.

 

Quale varietà scegliere?

Prima di scegliere la varietà di fragole da coltivare vi consigliamo di recarvi nel vostro garden center di fiducia per vedere quelle disponibili e quali possono fare al caso vostro.

Le possibilità sono moltissime e la scelta del tipo di pianta da coltivare potrà essere fatta in base magari al loro gusto, oppure per la resistenza della pianta alle malattie, altre per la loro super produttività. Se volete fare delle conserve o congelare i frutti vi consigliamo di scegliere varietà unifere poiché produrranno fragole una sola volta l’anno, pressoché tutte insieme. Se invece volete mangiare frutta fresca di stagione per un bel pezzo meglio optare per le bifere.

Buona crescita a tutti!

Precedente Colonne di 2400 anni fa trovate tra i tubi dell’acqua, a Taranto la storia riaffiora così! (video) Successivo "Distruggila Gesù sta malarazza" Verso di un antico canto di protesta siciliano