Il film più censurato della storia: Vaxxed” annullata proiezione del film antivaccini a Palazzo Madama. 

Doveva essere proiettato in Senato, per la prima volta in Europa, il discusso film-inchiesta contro i vaccini ‘Vaxxed: From Cover-Up to Catastrophe’, diretto dall’ex medico Andrew Wakefield, radiato nel 1998 per aver pubblicato una ricerca che collegava i vaccini con l’autismo, invece la proiezione è stata annullata.

Qualche mese fa avevamo già parlato di quando il noto attore Robert De Niro ha deciso (o lo hanno fatto decidere?) di ritirare il film che doveva essere proiettato al Tribeca Film Festival di New York in quest’articolo: http://wp.me/p79gqS-Ef

Perché tutti contro questo film? Se è solo un film di cosa avete paura? Ci sono film di violenza, di fantascienza ecc, eppure tutti vedono il film di De Niro come una minaccia. Se siete così sicuri che non ci sia correlazione tra vaccino e autismo, se siete così sicuri che il vaccino non abbia controindicazioni, perché odiate questo film? È solo un film appunto, avete paura forse che il popolo trovi riscontri??

 

Ecco quello che  hanno dichiarato Pierluigi Marini, e la Lorenzin (ministro della salute) a riguardo.

La polemica: “Divulgazione pericolosa”. “E’ grave e pericolosa la divulgazione, per di più in una sede istituzionale, di un film palesemente antiscientifico che cavalca teorie supportate da dati fraudolenti per le quali l’autore è stato radiato dall’ordine dei medici”. Uno stop anche dal vice-presidente dell’Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) Pierluigi Marini commentando l’annunciata proiezione, il 4 ottobre, del film ‘Vaxxed – from cover up to catastrophe’ promossa dal senatore Bartolomeo Pepe.

“I vaccini – aggiunge Marini – hanno svolto e continuano a svolgere una funzione medica e sociale insostituibile. Proprio grazie ai vaccini sono state sconfitte malattie gravissime ed invalidanti. Le campagne contro la vaccinazione, con il loro substrato di populismi antiscientifici, possono avere effetti devastanti sulla salute pubblica. Società scientifiche ed istituzioni hanno il dovere di contrastare la diffusioni di tutte le credenze diffuse da moderni stregoni senza scrupoli che approfittano della buona fede e anche dell’ignoranza di alcune persone”.

La posizione del ministro della Salute Beatrice Lorenzin è stata “di estrema contrarietà, così come c’è l’indignazione di tutta la comunità scientifica nazionale e internazionale intorno a ciò che è propagandato da questo documentario”. “Quando l’antiscelta ha lo stesso diritto di tribuna della scienza non è un tema di democrazia ma di disinformazione”, aveva concluso il ministro.

Se non c’è niente da temere, se la loro è l’unica verità, perché rifiutare questo film a prescindere? A voi l’ardua sentenza.

di S.M per La verità di Ninco Nanco

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