Emiliano: “I soldi promessi da Renzi? Non ci sono. Era propaganda”

Il governatore della Puglia si scaglia contro il segretario del suo partito, il quale al solo scopo di fare campagna elettorale per il referendum aveva siglato i famosi “patti” con gli enti locali. Promettendo copiosi stanziamenti mai arrivati

Tratto da Il Populista

Puglia dimenticata dallo Stato, maltrattata dal governo PD che “saccheggia i fondi per lo sviluppo”, come spiega il governatore, a sua volta PD, Michele Emiliano. “La Puglia è una Regione che fa il suo dovere fino in fondo, riusciamo a spendere tutti i fondi europei ma le politiche nazionali non funzionano. Quindi abbiamo i fondi europei e ci mancano quelli nazionali”, ha spiegato l’esponente a Napoli per un convegno sui fondi europei.

“Nonostante spendiamo bene i fondi europei, gli effetti sul Pil sono minimi. Rischiamo che la politica di coesione venga fatta saltare e sarebbe un disastro, ma l’Italia dovrebbe fare il suo dovere. Il fondo di sviluppo e coesione viene saccheggiato dallo Stato italiano quando hanno bisogno di soldi”. Inoltre, ha aggiunto, “sui famosi patti non abbiamo ancora fondi disponibili per cominciare la spesa. Per mesi abbiamo fatto un po’ di propaganda che ora dev’essere concretizzata, speriamo che dalla propaganda si passi ai fatti”.

Come a dire che gli spot elettorali di Matteo Renzi con la firma dei famosi “patti” in giro per l’Italia, accompagnati dalle relative promesse di fondi, erano appunto spot elettorali in ottica referendum. Insomma badilate di “propaganda”, come la definisce lo stesso Emiliano. Fuffa firmata con l’inchiostro simpatico durante l’infinita campagna referendaria che ha bloccato il Paese per un anno e mezzo. Il patto per la Puglia in particolare risale al maggio 2016.

 

Fonte ilpopulista.it

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