Curcuma al posto del sale? Ecco perché utilizzare la spezia amata dai nutrizionisti

Tutti i nutrizionisti sono concordi sulla necessità di diminuire il consumo di sale: può essere infatti dannoso per cuore e arterie oltre a favorire ritenzione idrica e cellulite. E allora, come insaporire le nostre pietanze? Le spezie possono essere un ottimo sostituto, in particolare la curcuma: ottimo antinfiammatorio e antiossidante che dona sapore e rende gustosi i nostri cibi senza rischi per l’apparato cardiocircolatorio. Scopriamo allora perché utilizzare la curcuma al posto del sale e i benefici per il nostro organismo.

Perché scegliere la curcuma al posto del sale: motivi e proprietà benefiche

La curcuma può essere considerato un vero e proprio superfood, ma perché preferirla come condimento al sale? I motivi sono davvero tanti: questa spezia dal colore giallo-arancio, originaria dell’Asia sud orientale, è stata infatti rivalutata da molti nutrizionisti. Non solo dona sapore alle nostre pietanze ma è ricca di proprietà benefiche.

È un alimento detox

La curcuma ha riscontrato negli ultimi anni molto successo all’interno della dieta mediterranea , non solo per dare colore e gusto ai piatti, ma come vero e proprio condimento anche grazie alle sue proprietà detox: per questo è consigliata al posto del sale.

Antiossidante e antitumorale grazie alla curcumina

La curcuma è un ottimo antiossidante grazie alla presenza di una particolare molecola, la curcumina, che funziona da vero e proprio protettore contro molte tipologie tumorali e come anti radicali liberi, anche in caso di artrite reumatoide: in questo caso, infatti, sono proprio i radicali liberi a provocare dolore e infiammazione alle articolazioni. Inoltre la curcuma è anche un potente antinfiammatorio: abbinata al miele è infatti un ottimo rimedio contro il raffreddore.

Potente antidolorifico

La curcuma è in grado di ridurre le infiammazioni e di alleviare anche il dolore cronico. Nel 2014 è stato infatti pubblicato uno studio dal Journal of Alternative and Complimentary Medicine: durante questa ricerca sono stati esaminati 367 pazienti colpiti da osteoporosi, alcuni sono stati curati con un medicinale antidolorifico (ibuprofene), mentre altri con meno di un cucchiaino al giorno di curcuma. Dopo un mese e mezzo gli studiosi hanno scoperto che la curcuma era efficace al pari del medicinale nella cura della malattia, con il vantaggio però di non essere dannosa per l’apparato gastroenterico e per il resto dell’organismo. Per questo i medici consigliano di inserirla nella dieta senza problemi.

Favorisce la digestione e aiuta il fegato

Consumare un cucchiaino di curcuma ogni giorno per un mese può aiutare a favorire i problemi digestivi e quelli a carico di tutto l’apparato gastrointestinale: utile quindi anche in caso di colite. Inoltre la curcuma sarebbe in grado di ridurre i danni al fegato causati dall’abuso di alcool.

Come utilizzare la curcuma per creare la ricetta perfetta

La dose giornaliera raccomandata di curcuma è di un cucchiaino al giorno, che possiamo aggiungere a zuppe, primi piatti, passati di verdura, salse e yogurt, per dare un sapore più rotondo ma anche per colorare le nostre pietanze in modo naturale. Inoltre la curcuma è ottima negli stufati e abbinata al curry, soprattutto sulle patata. Infine può essere diluita in acqua calda con lo zenzero e utilizzata come bevanda purificante e gustosa. Per creare la ricetta perfetta è però importante abbinare la curcuma al pepe nero o a un olio vegetale: questi due alimenti, infatti, permettono a questa spezia di essere assimilata meglio dal nostro organismo. In questo modo, non solo daremo gusto alle nostre pietanze, ma potremo sfruttare al meglio tutti i benefici della curcuma per il nostro benessere.

via DonnaFanPage

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