2016, “si scrive schiavitù ma si legge libertà”

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2016, sono passati gli anni, c’è chi pensa che l’uomo impari dai suoi errori e faccia il possibile per non ripeterli, eppure continuiamo a farci la guerra gli uni contro gli altri, popolo contro popolo, Dio contro Dio, anche se la maggioranza delle persone sono contrarie a questa folle violenza. Il problema di fondo è la sete di potere di alcuni uomini, i quali mettono i propri interessi davanti a tutto e non importa se per loro perderanno la vita migliaia di persone, non importa l’orrore che lasceranno negli occhi di bambini senza colpe, il loro progetto dovrà essere compiuto costi quel che costi. La loro forza sta nel motivare le loro azioni creando situazioni ideali affinché le loro folli idee trovino l’approvazione di una buona fetta popolare, formula classica: “crea un problema e dai la soluzione”. Non sappiamo con esattezza chi sia a muovere i fili dall’alto, sia una setta come gli illuminati che mira a un governo mondiale o siano banchieri e industrie belliche che mirano ad accrescere il loro potere economico, quello che è chiaro è l’assenza di scrupoli in queste persone. Ora la domanda è: se la maggior parte degli uomini sono contro la guerra perché essa continua ad esistere??

Forse perché il popolo in generale che si vanta di essere “libero” in realtà non lo è mai stato come la storia ci insegna, c’è sempre qualcuno dall’alto a decidere per noi e anche se non siete d’accordo non potete farci nulla! Ormai siamo stanchi anche di manifestare, a volte critichiamo persino chi ha manifestato, vuoi perché hanno bloccato il traffico o vuoi perché la manifestazione si è “accesa” creando scompiglio. Ormai siamo abituati ad accettare quello che ci viene imposto nel bene o nel male, e le “romantiche” storie del passato di rivoluzione, ribellione, di contadini forca in mano pronti a lottare per i loro diritti sono solo un ricordo lontano che non rivivremo.
2016, voglio sperare che questo sia l’anno del risveglio dei popoli e che si concluda con la rottura delle catene invisibili che stringono i polsi di tutti noi.

Di: Ninco Nanco

La verità di Ninco Nanco

One thought on “2016, “si scrive schiavitù ma si legge libertà”

  1. Daniele il said:

    Concordo assai con quello che hai espresso e lo condivido.
    Sono un credente praticante di una Fede chiamata Autogestione.
    incentivandola o creandola a secondo delle situazioni.
    Non potendo dire che sono ateo in quanto ho una Fede
    mi sono Autogestito un rito mattutino che comprende una seri di “Zirudeli” (strofe rimate)
    è si conclude con una ” Invocazione” che fa così:
    Io Spero Io Credo e Io Chiedo ( chiedete e vi sarà dato)
    un virus intelligente che rinsavir faccia tutte le genti
    e chi non rinsavisce che diventi deficiente
    e non possa far del male nessun essere innocente.
    Io lo voglio e cosi sia
    Noi lo vogliamo e così sarà.
    Trullalero trullalà l’Armonia Trionferà.

    (la parola armonia ha sostituito un altra parola che sempre
    cominciava per” A” e finiva per “ia” e che fondamentalmente
    sono la stessa cosa.) ma Armonia e più comprensibile e fa meno paura-
    Considerazione.
    Se i virus sono in un qualche modo “Vivi” si potrebbe supporre che
    spinti, invogliati e diretti da un flusso/influsso quantico di pensiero
    possano specializzarsi in modo allergenico che vada a colpire la o le differenze
    che ci devono essere per forza (nel DNA nel Dnb nel Dnc o nella coscienza) me o te
    o genti a noi affini e i personaggi che hai evidenziato nel tuo scritto.
    Pensa che bello se nel momento che gli sovvenisse anche solo l’intenzione
    di commettere una qualche puttanata nei confronti
    dell’umanità singola o associata gli venisse a meno il fiato…..
    probabilmente smetterebbero anche di pensarci.
    Ti/vi lascio con un saggio commento dei “KING”
    Per combattere il male è sufficiente progredire Energicamente nel Bene.
    Saluti,Salute&Felicità
    Daniele Bruzzi Fuzzi