”LA UE E’ TERRIBILMENTE DIVISA E VICINA AL PUNTO DI ROTTURA. LA MERKEL MAI COSI’ SOLA”

BERLINO – In Germania vige una regola non scritta ma nota a tutti: quando lo afferma la potentissima “FAZ” (che sta per Frankfurter Allgemeine Zeitung, il più importante quotidiano tedesco) c’è poco da discutere, la notizia – politicamente parlando – è vera. E così, non deve essere stata una mattinata felice, quella di Angela Merkel, oggi.

“Fino a poco tempo fa, la cancelliera Merkel veniva accolta ad ogni vertice europeo come fosse la regina senza corona del Continente. Merkel – scrive  in prima pagina l’editorialista Georgi sul quotidiano – è sempre riuscita a imporre la sua linea all’Unione, anche dopo le difficili trattative nella crisi greca. Il vertice europeo di domani, però, evidenzierà la portata drammatica dei mutamenti in corso in Europa”.

Parole come sassate.

“L’Unione – continua Georgi –  e’ terribilmente divisa. A causa della crisi dei profughi l’Unione Europea è vicina al punto di rottura, e se Merkel chiederà nuovamente agli Stati membri di trovare una soluzione alla crisi dei profughi, dai partner riceverà in risposta solo un gelido silenzio”.

“La Cancelliera non e’ mai stata cosi’ sola – sentenzia il Frankfurter Allgemeine Zeitung -. Sono giorni fatidici per Merkel, che non decideranno solamente il suo futuro di Cancelliera, ma anche il futuro dell’Europa, quantomeno nella sua attuale conformazione. Se all’ultimo minuto si arriverà ad un accordo sulla distribuzione dei profughi in Europa e sulla limitazione dei flussi migratori senza seppellire l’architettura di Schengen, Merkel avrà conquistato contro ogni pronostico un successo importante”.

“Solo in questo caso, però, – continua il giornale – prima delle elezioni regionali del 13 marzo che rischiano di diventare una resa dei conti sulla politica d’immigrazione di Merkel, “la Cancelliera potrebbe dire ai tedeschi e al rompiscatole della Csu Horst Seehofer: ‘Ce la facciamo veramente, siamo sulla strada giusta’”. E questo caso è molto improbabile, prevede la FAZ.

“Angela Merkel deve fare i conti con la realtà: il progetto di distribuzione dei profughi all’interno della Ue promosso dalla Cancelliera non conta alcun alleato ed è grossolanamente fallito. La stessa Francia, il più importante partner europeo della Germania, ha voltato le spalle alla Merkel. E in Grecia, prima linea della crisi, i centri di identificazione comunitari ancora non funzionano a dovere”.

“La via è molto stretta: il governo di Angela Merkel deve riflettere  sulla nuova realtà. Ormai, la distribuzione dei profughi è passata in secondo piano, e al vertice europeo di domani Merkel dovrà usare tutte le forze per trovare una soluzione almeno con la Turchia: Ankara dovra’ aiutare a rendere sicuri i confini esterni della Ue”.

La verità, lascia intendere il Frankfurter Allgemeine Zeitung, è amara: tutti i progetti di Angela Merkel sono falliti ed è arrivata l’ora della resa dei conti. Quando? Domani.

 

fonte ilnordquotidiano

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