10 cose che (forse) non sai sulla Bibbia

Quante volte mi è capitato. Pensare a me nel passato e dire “allora credevo di sapere, e invece…”. E’ un po’ la prerogativa dell’uomo moderno, di quello sommerso dai media e dal “sentito dire” (che talvolta basta e avanza). Il web è una fonte incredibile di notizie ed è aperto a qualsiasi tipo di ricerca, ci permette di confrontare più fonti, di avere riscontri e smentite. Ci sono cose però, scritte nero su bianco, che non possono essere negate. Eppure il“credo popolare” sembra farla da padrone: tradizioni si sommano, così come gli usi e i costumi familiari, il diktat generazionale impone certe conoscenze e spesso dimentichiamo di tornare alla fonte, di informarci e di capire come realmente stanno le cose. Dedico questo post a 10 credenze che, per tradizione, per volere e inventiva dei “piani alti ecclesiastici” (o anche solo per scarsa informazione) sono diventati luoghi comuni sulla Bibbia.

1) Da nessuna parte sta scritto che Adamo ed Eva mangiarono una mela. Leggendo il terzo capitolo di Genesi (il primo libro della Bibbia) si parla solo ed esclusivamente di “albero” e di “frutto”. Che poi la mela sia un frutto particolarmente diffuso, rappresentato e famoso…è ben altra cosa, ma la Bibbia non cita mai la mela quale frutto proibito da Dio.

2) Gesù aveva dei fratelli. Ebbene sì. Ma non è una rivelazione da documentario pro-ateismo, bensì è scritto chiaramente nei vangeli (nel Vangelo di Giovanni si parla apertamente dei fratelli di Gesù ben 7 volte). Fu il concilio di Costantinopoli del 553 d.C a istituire il dogma della verginità perpetua di Maria, mai giustificata apertamente dai Vangeli. Considerando che ai tempi non avere figli o averne uno solo era considerata quasi una maledizione…anche in questo caso un invezione dell’uomo è alla base di questa credenza popolare molto diffusa.

 

E tu lo sapevi che:

Nella Bibbia si parla di scienza, storia, geografia ma anche di genealogie, popoli e tutto questo è provabile!

3) Non esistono i 7 peccati capitali. Invidia, Ira, Accidia, Lussuria, Gola, Superbia e Avarizia furono introdotti secoli dopo la morte di Gesù da alcuni monaci tra cui Giovanni Climaco ed Evagrio Pontico. La Bibbia non ne parla, anzi, Gesù specifica che i due comandamenti più importanti sono “Ama il Signore Dio tuo con tutto il corpo, l’anima e la mente” e “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Difatti, rispettando entrambi, vengono rispettati tutti gli altri 8 di conseguenza. Solamente Paolo poi, nelle sue lettere aggiunge i detti “frutti dello Spirito” e i “frutti della carne” che rappresentano l’uomo nel suo essere carnale e spirituale.

4) I magi non erano tre. Nel Vangelo di Matteo sta scritto “alcuni magi”, “dei magi”, “i magi”. Gesù ricevette tre doni (oro incenso e mirra), ma da nessuna parte sta scritto che i magi erano 3.

5) Il purgatorio non esiste. Nella Bibbia non vi è alcun versetto che vi faccia riferimento. La dottrina cattolica del Purgatorio venne definita la prima volta nel 1274 durante il concilio di Lione. E neanche troveremo nella Bibbia alcun riferimento al “limbo” famoso posto incluso dal cattolicesimo dove finivano i bambini non battezzati morti.

6) Nessun bambino viene battezzato, solo adulti. Gesù stesso si battezzò a 30 anni. Nel Vangelo di Marco sta scritto chiaramente “Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato.” Prima bisogna credere, dunque. Come può un neonato prendere una decisione così importante? Il battesimo dei bambini fu introdotto sempre dalla chiesa cattolica. L’atto del battesimo è un atto dimostrativo, serviva alle persone per testimoniare della loro fede, serviva per far capire come si aveva creduto…un bambino può arrivare a tale concetto?

7) Il pane spezzato. Nella tradizione ebraica, spezzare il pane a tavola e bere il vino annunciava una partenza e auspicava (o meglio, prevedeva) un ritorno. Gesù spezzò il pane proprio per sottolineare il fatto che sarebbe morto e risorto, associando simbolicamente il pane e il vino al suo sacrificio di corpo e sangue. La “transustanziazione” (ossia la vera e propria trasformazione del pane e del vino in corpo e sangue di Gesù) fu introdotta (a questo punto non è più un gran mistero) dalla chiesa cattolica tra il 1200 e il 1500.

8) Gesù non è nato il 25 dicembre. O forse sì, con una probabilità di 1 a 365/366. Da nessuna parte nei vangeli sta scritta una data precisa. Ma abbiamo dei riferimenti che non confermamo il 25 dicembre. Nei vangeli troviamo infatti che nella notte della nascita c’erano i pastori che pascolavano le pecore…in inverno questo, nel deserto è impossibile!

9) Età degli apostoli: nei film o negli scenggiati sono sempre rappresentati come degli affascinanti 30/40enni. In realtà potevano essere poco più che adolescenti. Quando gli apostoli andarono a Capernaum (Vangelo di Matteo capitolo 17) le guardie chiesero loro di pagare il tributo. Pagarono solo Pietro e Gesù. Ciò significa che gli altri apostoli ne erano esenti, come ogni giovane dell’epoca.

10) Non vi è intermediario tra Dio e gli uomini se non Gesù. E’scritto a chiare lettere nel Nuovo Testamento. Per cui, se vi sentite strani quando vi impongono di andarvi a confessare… tranquilli, è tutto ok. Potete parlarne con Dio direttamente.

Questi sono solo alcuni esempi di “credenze popolari” portate avanti da migliai di anni, gente, RIFLETTETE E STUDIATE, NON FATE LE PECORE

da:semplicementelavorando.it

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